imprenditore solidale

Imprese solidali

“Ho 27 anni e tre figlie femmine. La mia vita è stata contraddistinta da sempre dal lavoro in casa per crescere le mie figlie e dal lavoro, sempre in casa, come sarta. I soldi però non bastavano mai. Da quando mi sono messa in rete con altre sarte la mia vita è migliorata e sono arrivati più clienti ma i soldi continuavano a non bastare. Grazie al progetto Flor de Nicaragua adesso abbiamo un marchio, abbiamo seguito corsi di formazione e possiamo vendere i nostri prodotti nel negozio Flor de Nicaragua insieme a tutti gli altri prodotti Leggi tutta la testimonianza

della rete. La gente entra per una marmellata e poi acquista anche un grembiule o una maglietta. Grazie alla formazione ci siamo organizzate e stiamo entrando in una rete distributiva nazionale che ci darà la possibilità di vendere i nostri prodotti lontano. L’acquisto poi di strumenti e attrezzature migliori ci darà la spinta finale per raggiungere una qualità di vita migliore e permettere alle mie figlie di studiare per creare una società migliore.”

IL PROGETTO

Flor de Nicaragua è il nuovo marchio che riunisce 12 imprese sociali e 220 donne produttrici di ceramica, tessili e alimentari. In una zona dove la maggioranza della popolazione vive sotto la soglia di povertà creare nuove imprese associative è la risposta concreta alla povertà, il lavoro è la condizione primaria di autonomia femminile.

Per migliorare la qualità della produzione e la sua commercializzazione sono però necessari nuovi macchinari e formazione. Per questo chiediamo a te una donazione, per creare insieme nuovi imprenditori e un ponte con i paesi nel mondo promuovendo l’impresa giusta e solidale.

La realizzazione del progetto consentirà alle donne appartenenti alle imprese sociali della ceramica, tessili e…

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della trasformazione degli alimenti (caseari, cereali e frutta) di accedere alla formazione tecnica necessaria per migliorare i processi produttivi rendendoli più sicuri ed efficienti.

Attorno alla marca Flor de Nicaragua le donne imprenditrici potranno creare una rete di contatti commerciali e personali, che le renderà più forti nei confronti del mercato e delle istituzioni locali.

Il progetto COSPE promuove forme di lavoro auto-organizzato e associativo come un’alternativa redditizia basata sul rispetto dell’ambiente, la dignità del lavoro, l’uguaglianza di genere e l’equità nella distribuzione del reddito.

BUDGET NECESSARIO

Attrezzature € 10.610,00
Seminari e laboratori di formazione delle lavoratrici € 5.090,00
Totale € 15.700,00

 

Budget completo

Acquisteremo 4 macchine da cucire e 20 tavoli in acciaio inossidabile

ATTREZZATURE
 € 10.610,00
4 Macchine da cucire
€ 5.010,00
20 tavoli in acciaio inossidabile
€ 5.600,00

 

Attiveremo la formazione necessaria per il design dei tessuti, per la lavorazione in sicurezza di prodotti alimentari e le misure sanitarie che devono essere prese nelle installazioni adibite alla lavorazione di alimenti.

Seminari e laboratori di formazione
€ 5.090,00
1 Corso di formazione sul design del ricamo
€ 810,00
1 Corso di formazione sulla lavorazione degli alimenti
€ 1.150,00
1 Corso di formazione sulle buone pratiche artigianali
€ 1.450,00
1 Laboratorio di produzione in sicurezza
€ 1.680,00

MAPPA E CONTESTO

In Nicaragua le famiglie con un unico genitore donna sono il 30,7% della popolazione. La maggioranza ha un livello di reddito al di sotto della soglia di povertà (meno di 2 dollari al giorno). In questo contesto per le donne lavorare per la propria indipendenza economica rappresenta una risposta concreta alla povertà e alla disparità sociale e di genere .

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OBIETTIVI

Migliorare i processi produttivi delle imprese e metterle in rete.

Formare le donne sia a livello tecnico che di leadership e di marketing e ottimizzare i processi di commercializzazione dei prodotti.

Creazione della marca Flor de Nicaragua (la rete renderà più semplice alle donne imprenditrici prendere contatti commerciali e intermediari oltre a raccogliere e discutere questioni comuni alle imprese e dare forza alle donne nei confronti delle istituzioni locali.

Nuovo parco macchine

COMPONENTI PRINCIPALI

Questo processo sarà realizzato attraverso laboratori specifici e consulenze di esperti nazionali ed internazionali oltre allo scambio con altre reti consolidate in America Latina

AMBITI LAVORATIVI DELLE IMPRESE: terra cotta e ceramica, tessile, frutta, prodotti caseari e cereali

  • Corso di formazione sul design nel ricamo: diretto al gruppo di Xochilt Acalt di León. Saranno diffusi nuovi punti e modelli e verranno elaborati nuovi schemi per i ricami. Il gruppo sarà formato da 12 persone.
  • Corso di formazione sulla lavorazione di alimenti: diretto ai gruppi di Chinantlan, APOCHE e Cooperativo Juan Francisco. Il modulo avrà la durata di 10 giorni e sarà diretto alle donne che si occupano della trasformazione di vini, marmellate, disidratazione dell’ibisco e succhi. Il modulo sarà impartito a 10 persone.
  • Corso di formazione sulle buone pratiche artigianali: diretto ai gruppi di Quesilleras, Cooperativo Juan Francisco, Chinantlan ed APOCHE, per un totale di 20 persone, 5 persone per ogni gruppo. Sarà impartito in un locale che permetta di esemplificare le misure sanitarie e di sicurezza che devono essere prese nelle installazioni adibite alla lavorazione di alimenti.
  • Laboratorio di produzione in sicurezza.

BENEFICIARI

12 Imprese sociali di donne

220 donne

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€460
3%
7 Donatori

Dal 2005 Hedia realizza tappeti, creando ogni volta design innovativi, intrecciando lane colorate o lunghe foglie di alfa, una pianta molto diffusa nella regione di Kasserine. Lavora a domicilio, con un telaio in legno. In passato ha beneficiato di piccoli prestiti da parte di ENDA, un’organizzazione tunisina che offre servizi di microcredito. Sperava di poter utilizzare i prestiti per sviluppare la sua attività, ma alla fine i pochi soldi ricevuti sono serviti per pagare la scuola per le sue figlie e aiutare il marito disoccupato ad acquistare una licenza da tassista. Hedia spera di poter migliorare il suo lavoro grazie all’acquisto di un nuovo telaio. Vorrebbe essere aiutata nel diffondere i suoi tappeti, nel commercializzarli lungo le coste tunisine, dove …
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…..approdano ogni anno tanti turisti, in Italia e in tutta Europa.

“Ci sono tante ragazze giovani che lavorano come me, a domicilio, sarebbe bello avere un atelier comune dove creare insieme – dice Hedia – potrei insegnare loro tante tecniche di tessitura e insieme essere più forti nell’ampliare la nostra attività!”.

Rawda e Moonia lavorano alla Dar al Hirafi di Kasserine, ovvero la casa dell’artigianato locale, una struttura pubblica che effettua il controllo qualità dei diversi prodotti realizzati nella regione e offre sporadiche formazioni su diverse tecniche artigianali.

“L’artigianato di Kasserine è molto ricco – racconta Rawda – abbiamo più di 9.000 artigiani qualificati che realizzano tappeti, ceramiche, abiti tradizionali, sculture e ceramiche, prodotti e arredamento per la casa in fibre naturali come l’alfa. Sono persone, per lo più donne, che spesso lavorano da sole, isolate e con pochissimi mezzi e strumenti.”

“Ogni giovedì riceviamo qui tante artigiane che arrivano dai villaggi attorno Kasserine per poter fare certificare i loro prodotti – aggiunge Moonia – vorremmo trovare un modo per valorizzare il loro talento, affinché i loro manufatti possano arrivare anche in Europa!”

IL PROGETTO

In Tunisia le donne e i giovani artigiani continuano la propria rivoluzione per creare nuove imprese, associazioni e cooperative. Con il sostegno della Regione Toscana stiamo aprendo un nuovo incubatore di start up per la formazione e l’assistenza a 1500 giovani e donne.  I fondi però non sono sufficienti, per questo chiediamo a te una donazione. Insieme possiamo creare nuovi imprenditori e un ponte con i paesi a noi vicini.

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L’apertura di uno sportello di assistenza, informazione e orientamento al lavoro offrirà a più di 1500 giovani e donne informazioni sulle opportunità di lavoro offerte dal territorio e i servizi richiesti nella zona.
Grazie all’attivazione di corsi di formazione e work shop pratici su imprenditoria sociale, micro-credito, comunicazione e marketing 60 ragazzi e donne avranno a disposizione strumenti pratici per costruire il loro futuro lavorativo, accedere al mercato e fare rete.
Il progetto Kasserine Città Aperta intende sostenere le nuove piccole realtà imprenditoriali di giovani e donne nella zona di Kasserine in Tunisia, dove nonostante l’alto tasso di disoccupazione dal 2011 sono nate nuove associazioni, in settori come agricoltura, artigianato, cultura e turismo, impegnate nello sviluppo economico e sociale dell’area.
Il progetto di COSPE prevede la creazione di un incubatore di start up per stimolare e accompagnare le iniziative nell’ambito dell’economia sociale e solidale, sostenendole nella crescita, messa in rete e formazione.
L’attivazione dei servizi di incubazione sosterrà la nascita di nuove imprese sociali, cooperative e imprenditoriali, fornendo l’assistenza necessaria nell’ideazione e scrittura dei business plan ma anche supporto amministrativo e contabile.

Budget necessario

Formazione per le donne e i giovani locali € 6.000,00
Apertura dell’incubatore di imprese € 10.000,00
Totale € 16.000,00
Budget completo

Attiveremo la necessaria formazione per 60 giovani e donne su imprenditoria sociale, gestione di progetti e fund raising, comunicazione, advocacy e marketing.

FORMAZIONE
 € 6.000,00
2 Corsi di formazione su imprenditoria sociale
€ 2.000,00
2 Workshop su gestione di progetto e fund-raising
€ 2.000,00
2 Seminari su comunicazione, advocacy e marketing
€ 2.000,00

Creeremo un incubatore di start up giovanili e femminili per offrire servizi di incubazione per imprese sociali (assistenza nella definizione dei business plan, supporto amministrativo e contabile)

INCUBATORE
€ 10.000,00
Preparazione di formatori per l’incubazione d’impresa
€ 3.000,00
Servizi di consulenza legale, amministrativa e commerciale per start-up
€ 4.000,00
Servizi di accompagnamento mirato, monitoraggio e assistenza di singoli progetti
€ 3.000,00

 

Mappa e contesto

Kasserine è una città nel cuore della Tunisia, dove la disoccupazione è alta, soprattutto tra i giovani diplomati e laureati. Nonostante le difficoltà, i giovani e le donne resistono e si organizzano, da gennaio 2011 sono nate nuove associazioni, attive in diversi settori, dall’agricoltura all’artigianato, dalla cultura al turismo e impegnate nello sviluppo economico e sociale dell’area.

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OBIETTIVI

Contribuire al riconoscimento dei diritti di cittadinanza attiva e all’inclusione socio-economica dei giovani e delle donne delle aree economicamente più depresse della Tunisia.

Stimolare e sostenere iniziative di auto-organizzazione e imprenditoria giovanile e femminile nell’ambito dell’economia sociale e solidale.

COMPONENTI PRINCIPALI

Elaborazione di uno studio partecipato sulle opportunità di lavoro giovanile e femminile, sulle vocazioni territoriali e i possibili servizi nell’area di Kasserine.

Creazione di una piattaforma di concertazione sulle politiche del lavoro e l’accesso ai diritti economici, con la partecipazione delle istituzioni locali e delle associazioni della società civile.

Formazione per le associazioni della piattaforma sui temi dell’economia sociale e solidale e sulla gestione di servizi di incubazione.

Sostegno a un gruppo pilota di iniziative di auto-impresa afferenti alla Economia Sociale e Solidale grazie all’avvio di servizi di incubazione locali.

BENEFICIARI

Diretti:

20 organizzazioni della società civile a Kasserine

200 membri affiliati delle organizzazioni della società civile

8 istituzioni locali (40 dipendenti)

20 gruppi di giovani e donne proponenti iniziative di economia sociale e solidale (100 persone)

Finali:

4.000 cittadini e cittadine della città di Kasserine

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€380
2%
5 Donatori

Guarda il video di Justa Trama! Dura solo 4 minuti!

“Per la prima volta nella mia vita mi sento rappresentata, sento che le cause di noi donne vengono ascoltate, ho uno stipendio e un lavoro che mi permette di mantenere la mia famiglia. Prima facevo la casalinga, non lavoravo: la cooperativa mi ha cambiato la vita.

Dobbiamo lottare insieme per vincere, questo è il nostro slogan. Come comunità, non da sole. Unite per il rispetto dei nostri diritti. Così sento di poter vincere tutte le difficoltà di questa vita.” Afferma Nelsa

IL PROGETTO

Justa Trama è la realizzazione del sogno diventato realtà di 600 donne e uomini del Brasile, creatori della cooperativa solidale UNIVENS per la produzione di cotone ecologico e confezione di indumenti.

Per migliorare la qualità della produzione e la sua commercializzazione sono però necessari nuovi macchinari e formazione. Per questo chiediamo a te una donazione, per creare insieme nuovi imprenditori nel settore della moda e un ponte con i paesi nel mondo  promuovendo l’impresa giusta e solidale.

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Il progetto Justa Trama intende contrastare il ritardo tecnologico ancora diffuso nei processi produttivi dell’economia sociale e solidale e sostenere il miglioramento della qualità e dell’innovazione nella produzione. L’acquisto di un trasformatore di energia e del materiale necessario alla installazione e l’acquisto di una pressa per il contone consentirà l’ammodernamento di un magazzino di cui beneficeranno gli agricoltori dell’associazione ADEC (Associação de Desenvolvimento Educacional e Cultural de Tauá) che producono sementi per la filiera e gli associati della Cooperativa AÇAI (Cooperativa de Trabalho dos Artesãos do Estado de Rondônia), dove un gruppo di donne si dedicano alla realizzazione di prodotti per Justa Trama, realizzando bracciali, collane e accessori per le confezioni a partire dai semi.

Justa Trama coordina ed integra le imprese della filiera del cotone ecologico dalla piantagione alla commercializzazione di prodotti confezionati, promuovendo l’economia solidale, la salvaguardia dell’ambiente e l’equa distribuzione del reddito ai propri membri e più in generale nella società brasiliana. 

BUDGET NECESSARIO

Materiali per ammodernamento magazzino € 4.000,00
Attrezzature per la lavorazione del cotone € 6.000,00
Totale € 10.000,00
Budget completo

L’acquisto e l’istallazione di un trasformatore di energia elettrica permetterà l’ammodernamento di un magazzino della  Cooperativa AÇAI

Materiali ammodernamento magazzino € 4.000,00
Un trasformatore € 2.500,00
Materiali installazione trasformatore € 1.500,00

L’acquisto di una pressa per il cotone contribuirà all’ammodernamento delle fasi di lavorazione dell’associazione di agricoltori familiari ADEC

Attrezzature per la lavorazione del cotone
€ 6.000,00
1 pressa per il cotone
€ 6.000,00

 

 

MAPPA E CONTESTO

Justa Trama conivolge soci e collaboratori in sei stati del Brasile: Rio Grande do Sul, Santa Catarina, Mato Grosso do Sul, Minas Gerais, Ceará e Rondônia, dalla produzione di cotone agro-ecologico alla commercializzazione, promuovendo l’equa distribuzione del reddito e il rispetto dell’ambiente in un settore produttivo dominato da grandi imprese fortemente terziarizzate, con ritmi di lavoro intensi, compensi ridottissimi e condizioni di lavoro precarie.

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OBIETTIVI

Sostenere i produttori coinvolti nella filiera in un progressivo miglioramento della qualità e dell’innovazione nella produzione, promuovendo l’economia solidale, la sostenibilità, la salvaguardia dell’ambiente e l’equa distribuzione del reddito.

COMPONENTI PRINCIPALI

La Cooperativa Açaí nel 2011 ha avuto la possibilità di costruire un magazzino di circa 10 x 20 metri con l’aiuto di varie istituzioni. In questo spazio si prevede di realizzare workshop di formazione con l’obiettivo di rafforzare la produzione del gruppo; servirà inoltre per l’immagazzinamento di sementi e la colorazione. Verrà inoltre realizzato uno spazio per i pasti, bagni e locali per riunioni di gruppo. Adesso per il funzionamento di questo nuovo spazio fisico manca solo l’installazione elettrica, per la quale si richiede un trasformatore, colonne, un progetto tecnico e l’autorizzazione per l’installazione.

BENEFICIARI

Diretti

Associação de Desenvolvimento Educacional e Cultural de Tauá – ADEC, Associazione di sviluppo educativo e culturale di Tauá situata nel municipio di Tauá, nello Stato del Ceará, è una associazione di agricoltori familiari che fornisce sementi ai produttori e che, dopo la coltivazione, prepara il cotone in piume e lo commercializza al resto degli attori della filiera.Attualmente sono 108 soci e socie (92 uomini e 16 donne).

Cooperativa de Trabalho dos Artesãos do Estado de Rondônia – Cooperativa AÇAI, situata in Porto Velho, Rondônia, responsabile per la produzione di semi e adorni bio-ecologici. La cooperativa Açaí è composta da più di 25 associati che si occupano soprattutto di raccolta di residui solidi urbani, produzione di ceste, artigianato in legno, cocco, semi, etc. Attualmente esiste un gruppo di donne che si dedicano esclusivamente alla realizzazione di prodotti per Justa Trama, realizzando a partire dai semi collane, bracciali, cinture e altri accessori per confezioni.

 

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€410
4%
5 Donatori

“Per la prima volta – dice Kawla – la comunità di Regueb ha la possibilità di far sentire la propria voce attraverso una radio che parla delle tematiche care alla popolazione, come i diritti delle donne, dei disoccupati e dei bambini.
Nelle nostre trasmissioni cerchiamo di aprire il microfono a tutti….perché la libertà d’espressione è il primo passo verso il progresso politico e sociale di un Paese.”
“Le donne sono un focus centrale della radio, che utilizziamo per sensibilizzare sui diritti al lavoro e in famiglia. Le donne della regione di Regueb vivono una condizione di violenza economica, poiché rappresentano la…
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maggioranza della forza lavoro nell’agricoltura senza mai però essere riconosciute come tali. Siamo convinti che proprio grazie alla radio si possono generare cambiamenti sociali, soprattutto se ci si appoggia alle associazioni per difesa dei diritti come COSPE, diffondendo maggiore consapevolezza sui diritti delle donne e su iniziative positive come questo progetto…”

IL PROGETTO

Radio 3R è la prima radio comunitaria della Tunisia. On line su internet dal 9 gennaio 2013, non ha ancora una frequenza radio! Contribuisci a far sentire la voce dei giovani tunisini, oggi più che mai una radio significa libertà. Fai una donazione per l’acquisto di apparecchiature, la diffusione FM e per la formazione delle 60 ragazze e ragazzi che ci lavorano.
Insieme possiamo creare nuovi imprenditori nel settore della comunicazione e promuovere la libertà d’espressione.

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Verranno attivati corsi di formazione sulle tecniche di comunicazione, sull’utilizzo delle apparecchiature radio, l’arte e la tecnologia dell’informazione. La presenza della nuova radio sarà promossa attraverso la stampa di poster e brochure sull’attività svolta e la realizzazione di nuovi spot radiofonici.
L’acquisto di apparecchiature per la diffusione FM e l’attivazione di trasmissioni radiofoniche sulle tematiche di genere, la promozione dei diritti delle donne, l’accesso al mercato del lavoro e la libertà di espressione consentirà la valorizzazione delle competenze di giovani e donne e la creazione di nuove opportunità di impiego nel settore dell’informazione, comunicazione e cultura.
Radio 3R: Regueb, Rivoluzione, Rinnovamento è la prima stazione radio comunitaria nella città di Regueb. In questa area non esiste informazione su banda FM libera, tutti i mezzi di comunicazione sono concentrati nelle mani dei soggetti vicini al Governo e nella capitale. I ragazzi di Radio Regueb hanno come primo obiettivo quello di promuovere la libertà d’espressione e il pluralismo dei media tunisini. Insieme al Sindacato Tunisino delle Radio Libere, lottano per l’attivazione di un organismo indipendente competente per la concessione di frequenze, che ad oggi nessuna Radio può avere.

Budget necessario

Dispositivi Radio € 7.300,00
Formazione per lo staff della radio e i gruppi di giovani artisti di Regueb € 5.100,00
Promozione e sensibilizzazione € 2.600,00
Totale € 15.000,00
Budget completo

Acquisteremo le apparecchiature necessarie per la diffusione FM e attiveremo 4 trasmissioni radiofoniche dedicate alla sensibilizzazione sulle tematiche di genere e promozione dei diritti delle donne, l’accesso al mercato del lavoro, la situazione socio-economica e culturale della regione, la libertà d’espressione.

Dispositivi Radio
 € 7.300,00
Apparecchiature per la messa in onda FM
€ 3.500,00
Realizzazione di 4 trasmissioni radiofoniche
€ 3.800,00

 

Attiveremo la formazione di 60 ragazzi e donne sulle tecniche di comunicazione e sull’utilizzo delle apparecchiature radio

Formazione per lo staff della radio e i gruppi di giovani artisti di Regueb
€ 5.100,00
Formazione media
€ 2.900,00
Formazione tecnica
€ 1.200,00
Formazione artistica
€ 1.000,00

 

Realizzeremo brochure, poster e spot radiofonici che raccoglieranno e comunicheranno i frutti dell’esperienza della radio e del suo impatto sulla comunità.

Promozione e sensibilizzazione
€ 2.600,00
Brochure
€ 2.000,00
Poster
€ 500,00
Formazione artistica
€ 100,00

 

 

Mappa e contesto

La regione di Sidi Bouzid è considerata una delle regioni più marginalizzate del paese, caratterizzata da un alto tasso di disoccupazione e di esclusione sociale, soprattutto tra i gruppi più deboli della società, in primis i giovani, spesso diplomati e/o laureati ma privi di prospettive concrete, e le donne. A questo si aggiunge la mancanza di accesso ad un’informazione libera, indipendente e su base locale, a causa di una legislazione repressiva, di mezzi di comunicazione concentrati nelle mani dei soggetti vicini al regime e di un accentramento mediatico nella capitale.

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Maggiori Informazioni sul progetto

OBIETTIVI

– favorire la cittadinanza attiva, la partecipazione e l’inclusione sociale dei giovani delle regioni periferiche della Tunisia

– stimolare e sostenere la creazione di opportunità d’impiego per i giovani della regione di Sidi Bouzid nel settore dell’informazione, della comunicazione e della cultura

Componenti principali:

1.  Realizzazione di una stazione radio comunitaria e indipendente, con diffusione su banda FM su scala regionale. Approccio di lavoro in rete con altre esperienze di media locali indipendenti

2.  Valorizzazione e rafforzamento delle competenze dei giovani sulla gestione associativa e nel campo dei media (tecniche di gestione degli studi radiofonici e sulla produzione giornalistica). Promozione dei diritti delle donne.

3.  Sostegno alle iniziative giovanili nel campo dell’arte, della cultura e dell’informazione

BENEFICIARI

Diretti:

•    50 giovani dell’ambiente associativo di Regueb

•    3 giovani giornalisti di Regueb

•    15 giovani tecnici radio di Regueb

•    1000 giovani della regione (dei quali almeno il 55% donne)

•    30 giovani artisti di Regueb

•    10 giovani/gruppi di giovani

Finali: 200.000 abitanti della regione di Sidi Bouzid

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€505
3%
10 Donatori