Carta Etica

Carta Etica – Imprenditore Solidale

Una nuova rete di imprenditori toscani uniti dagli stessi valori:

DIVERSITÀ: si considera la diversità come un valore. Nella propria politica di risorse umane, non si discrimina in base all’origine etnica, sesso, religione, orientamento sessuale, disabilità e età e cerca di favorire politiche positive di inclusione e di pari opportunità nella vita dell’impresa.

SOLIDARIETÀ: si ritiene che la responsabilità sociale e l’eticità del lavoro debbano essere tratti distintivi della propria impresa. Si impegna quindi, al proprio interno, a mettere misure per favorire la qualità del lavoro e la conciliazione dei tempi di vita e famiglia.

CORRETTEZZA E TRASPARENZA: nei confronti dei lavoratori, clienti, fornitori e tutti gli stakeholder dell’impresa si garantisce la massima trasparenza, correttezza e legalità, assicurando l’accesso alle informazioni nel rispetto della tutela del diritto alla privacy e della riservatezza.

APPROCCIO DI GENERE: ci si impegna ad assumere un approccio di genere, che non significa predisporre programmi specifici per le donne, ma prendere in considerazione i differenti ruoli sociali e i bisogni strategici dei due sessi, secondo le determinazioni storiche, religiose, etniche, economiche e culturali. Si incentiva l’autoconsapevolezza del proprio ruolo sociale e dei propri bisogni come risorsa sociale,  in una prospettiva di autopromozione e di valorizzazione di sé, delle differenze e dei saperi di cui sono portatrici, in particolare tenendo conto del valore del lavoro nella costruzione dell’identità.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: ci si preoccupa attivamente della salvaguardia e della protezione ambientale, attraverso progetti specifici di gestione sostenibile delle risorse, dei processi prodotti e della mobilità. Ci si impegna a mantenere un equilibrio fra la salvaguardia dell’ambiente naturale e le condizioni di vita – promuovendo una corretta gestione delle risorse naturali – anche nei progetti di sviluppo imprenditoriale. L’ambiente, inteso anche come ambiente rurale, urbano e soprattutto umano, è il contesto di riferimento in cui l’individuo e le popolazioni vivono, lavorano e sviluppano le proprie capacità. L’ambiente è un bene collettivo, che può essere tutelato solo se coloro che ne fanno uso hanno la consapevolezza e l’autorità per curarne la gestione, garantendo così la soddisfazione delle proprie aspettative non solo nel breve periodo ma anche nel lungo e nel rispetto degli interessi di tutte le parti in gioco.

LAVORO E INCLUSIONE ECONOMICA E SOCIALE: ci si batte perché tutti possano avere diritto al lavoro equamente retribuito e tutelato, in quanto condizione prima dello sviluppo, della dignità della persona, dell’autodeterminazione e dell’indipendenza economica, nonché di stima sociale di autostima. Il lavoro è chiave di accesso a molti altri diritti, come la cura della salute, una sana abitazione, la possibilità di istruire i figli. L’equa redistribuzione è anche una delle condizione primarie per superare lo sfruttamento del lavoro minorile nei paesi del Sud del mondo come nelle periferie di quelli del Nord.